Tutto sui piccoli prestiti veloci Inps: documenti, garanzie, condizioni e importi

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Cosa serve esattamente in termini di documentazione e garanzie per richiedere un prestito INPS. Soprattutto però che condizioni ed importi massimi potranno essere erogati?

Esistono moltissime soluzioni fortunatamente per ottenere un prestito anche se si è pensionati e abbastanza avanti con l’età. Ecco quindi tutto quel che c’è da sapere su questo argomento che certo, non è poco. Sarà nostra premura specificare alcuni punti che potranno essere approfonditi, in modo da avere un preciso quadro sull’argomento in questione.

Piccoli prestiti veloci INPS: preventivi online

La prima strada più semplice per avere una prima idea di base sarà quella di visitare uno dei tanti siti comparativi per prestiti presenti sul Web.

Il funzionamento è estremamente semplice. Basterà inserire pochi dati per avere un quadro generale della situazione. A questo punto le strade sono due. Alcuni di questi siti ricontratteranno direttamente il richiedente per il piccolo prestito, proponendo alcune soluzioni, il tutto senza impregno.

Altri siti invece proporranno delle liste, in cui sarà possibile nell’immediato, capire quale sia la soluzione più conveniente.  Attenzione però, queste soluzioni possono sembrare a primo impatto le più semplici, ma daranno solamente risultati generale e non approfonditi. Sono consigliati quindi essenzialmente, per farsi un’idea di base per poi in seguito, affidarsi ad un professionista del settore, il cosiddetto broker.

Piccoli prestiti veloci INPS con broker

I broker altro non sono che intermediari finanziari. Grazie alle loro conoscenze in materia, aiuteranno il richiedente del prestito, a scegliere la soluzione ottimale.

I broker ovviamente opereranno per conto dei loro clienti, per i quali devono cercare di trovare la migliore delle offerte. Alcuni broker sono detti  execution only, ovvero si limitano a eseguire le istruzioni dei loro clienti per trovare il miglior prestito possibile. Altri andranno oltre, offrendo una consulenza in merito agli investimenti proponendo anche ai propri clienti affari potenzialmente redditizi.

Per queste loro conoscenze è bene affidarsi a loro. Sicuramente è meglio pagare una piccola percentuale in più che trovarsi con rate assurde da pagare. Alcuni siti di comparazione, offriranno al cliente alche la possibilità di contattare un esperto in materia.

Documentazione per piccolo prestito veloce INPS

La documentazione per richiedere un piccolo prestito INPS non è molto differente da quella per un qualsiasi altro prestito. Questa documentazione di può dividere essenzialmente in:

  • documentazione fiscale;
  • documentazione economica.

Ecco nel dettaglio tutti i documenti necessari.

Documentazione fiscale per un piccolo prestito veloce

La documentazione per un prestito INPS, come per ottenerne un qualsiasi altro servono ad identificare il richiedente, attestandone la sua condizione lavorativa (in questo caso la pensione) ed identificarne il reddito. La documentazione ovviamente può cambiare in base al tipo di prestito richiesto e ai parametri utilizzati dalla singola banca o finanziaria. Proprio su questi punti più tecnici la figura del Broker torna fondamentale.

Quindi se si è cittadini italiani sarà necessario un documento di identità valido e il codice fiscale. Nel caso di cittadini UE invece sempre una carta d’identità valida, certificato di residenza contestuale, attestazione di regolarità di soggiorno o attestazione di iscrizione anagrafica. Infine per  cittadini extracomunitari bisognerà presentare il documento di soggiorno.

Documentazione economica per piccolo prestito INPS

Per ottenere un prestito personale, la documentazione economica o reddituale può essere diversa rispetto al solito visto che il richiedente sarà un pensionato.  In questo caso bisognerà presentare il modello Obis M, ovvero il certificato che riporta tutte le informazioni relative alla tipologia di pensione percepita dal richiedente del prestito.

Il pensionato inoltre dovrà presentare la documentazione relativa ad altri finanziamenti in corso se presenti. Alcune banche a volte, richiederanno anche le copie delle ultime bollette (luce, acqua e gas) regolarmente pagate, per verificare lo stato economico del cliente.

Se viene scelto un prestito finalizzato, relativo allo specifico acquisto di un bene o servizio, si deve presentare anche un preventivo di tutte le spesa da sostenere.

Documentazione per piccoli prestiti INPS con cessione del quinto

Per i pensionati INPS si potrà anche  richiedere la cessione del quinto. La cessione del quinto permette di estinguere il debito attraverso la trattenuta mensile delle rate direttamente dalla pensione, fino a una quota ovviamente,  pari a un quinto della propria pensione mensile.

Per ottenere questo genere di prestito ovviamente non servono se pensionati, la dichiarazione della quota cedibile e il certificato di stipendio, rilasciato normalmente dal datore di lavoro.

Riassumendo quindi per un pensionato INPS servirà per un prestito personale un cedolino oppure un modello Obis M mentre, per la cessione del quinto una dichiarazione della quota cedibile.

Piccoli prestiti INPS: fino a che età richiederli

Esiste ovviamente un  limite anagrafico per richiedere un piccolo prestito INPS. Questo equivale a 90 anni alla scadenza. Questo sta a significare  che l’ultima rata del prestito andrà saldata entro l’anno in cui si compiono 90 anni.

Facendo un esempio pratico, se il richiedente ha 80 anni potrà richiedere un prestito con durata di massimo 10 anni, se ne ha  85 anni la durata massima sarà ridotta invece a 5 anni.