Piccoli prestiti veloci: tutti gli obblighi del richiedente

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Di frequente ci si trova nelle condizioni di dover affrontare una spesa non pronosticata, ma senza avere la necessaria liquidità per effettuarla. I motivi per cui ci si viene a trovare in condizioni del genere derivano da cause di vario tipo. Ad ogni modo, allo scopo di uscire da una situazione di necessità, è indispensabile richiedere un prestito. Nel caso si avesse bisogno di una cifra non così elevata, sarebbe vantaggioso orientarsi nei confronti di formule che prevedono la concessione di piccole cifre. Soluzioni di questo tipo si distinguono per avvenire in maniera rapida e non vincolare il richiedente alla presentazione di garanzie troppo impegnative.

  • Si ricorda che in ogni caso il potenziale beneficiario di un prestito, anche in soluzioni meno articolate, dove si prevede l’esibizione di garanzie non così gravose, si deve trovare in una condizione patrimoniale e reddituale idonea. E’ altresì necessario che abbia la titolarità di una serie di requisiti specifici, richiesti dall’ente finanziatore cui si rivolge la domanda. A tal proposito, ogni istituto di credito pratica una determinata politica creditizia. Ciò sta a significare che ognuno di essi, in relazione ad una istanza finalizzata ad ottenere una determinata soluzione, preveda la presentazione di garanzie più o meno stringenti. E’ possibile delineare comunque, in linea generale, ciò che qualsiasi ente creditizio pretende di ricevere.

I requisiti per ottenere un prestito veloce

Dal punto di vista formale, i finanziamenti veloci non sono altro che prestiti personali. La relativa tranquillità, attraverso cui avviene la concessione di una piccola somma di danaro da parte dell’ente finanziatore, deriva principalmente dal fatto che non vengono assunti particolari rischi. Ciò nonostante si richiede la titolarità, in capo al richiedente, di una serie di requisiti. Prima di tutto è necessario che il richiedente sia maggiorenne ed abbia un’età non superiore a settantacinque anni. Questa previsione tuttavia può variare a seconda dell’ente finanziatore che si prende in esame. L’unico limite valido per chiunque si trovi ad erogare un prestito prestito, consiste nel non consentire il superamento dell’ottantacinquesimo anno quando si decide la durata del piano di rimborso. In seconda analisi è richiesta la residenza nel territorio italiano.

A proposito della condizione patrimoniale e reddituale, deve ovviamente risultare consona, nel senso che è necessario evincere da una sua analisi un’adeguata capacità di rimborso del richiedente. Quindi, soprattutto dal punto di vista lavorativo, è necessario che dimostri di trovarsi all’interno di una relazione contrattuale di lavoro adeguata. Da cui è possibile rilevare la congruità e la proporzionalità tra l’importo della rata, il periodo complessivo del rimborso e l’entità del suo stipendio. In ogni caso, la rata non può incidere per un valore corrispondente al trenta per cento del salario. Coloro che sono lavoratori dipendenti o pensionati si ritengono in grado di accedere a questa formula di finanziamento in modo piuttosto agevole. Quindi nei loro confronti grava soltanto l’onere di fornire la ultime buste paga o il cedolino della pensione nel caso dei pensionati.

Le verifiche sull’affidabilità creditizia del cliente

A seguito della presentazione della domanda di prestito, l’ente finanziatore coinvolto viene investito dell’obbligo di aprire un’istruttoria, finalizzata a rilevare se il potenziale beneficiario del prestito sia una figura affidabile dal punto di vista creditizio. Per farlo ricorre alla consultazione di dati raccolti in appositi sistemi telematici. In pratica si va a ripercorrere il passato creditizio del cliente, allo scopo di verificare se, in occasione di finanziamenti ricevuti, abbia mantenuto una condotta consona, ossia abbia rispettato il piano di ammortamento secondo i termini e le modalità previsti a livello contrattuale. Nel caso sia stato segnalato come cattivo pagatore, sarebbe ritenuto un ostacolo, potenzialmente insormontabile, sebbene nella concessione di piccoli prestiti l’ente finanziatore di solito si pone in maniera più flessibile.

Nel corso dell’istruttoria l’ente finanziatore prende in considerazione anche altri parametri, al fine di determinare l’affidabilità creditizia del beneficiario. In particolare si va a comprendere se sia coinvolto in altre posizione debitorie oppure se sia destinatario di altri finanziamenti nel medesimo periodo. In quanto qualora si rilevasse una sua esposizione eccessiva alla possibilità di andare in sofferenza, in occasione del periodo in cui sarebbe tenuto sostenere il piano di rimborso, si considererebbe una condizione pericolosa, in grado di pregiudicare la concessione del finanziamento.

Le caratteristiche dei piccoli prestiti veloci

Qualora si rilevasse la sussistenza di tutti i requisiti richiesti, l’ente finanziatore passerebbe alla concessione della somma richiesta. Nelle soluzioni di prestito in esame, in linea teorica, la trasmissione del capitale, quindi l’accreditamento, avverrebbe entro le ventiquattro ore successive calcolate dal momento dell’accoglimento dell’istanza di prestito. Per quanto riguarda l’importo richiedibile, di solito si trova ricompreso tra mille e cinquemila euro. Per questo motivo le procedure sono più rapide e la richiesta di garanzie non si ritiene eccessiva. A proposito del piano di rimborso, si ritiene solitamente breve rispetto alle formule classiche. In quanto il capitale ottenuto risulta contenuto. In ogni caso è concessa al destinatario del prestito l’opportunità di calibrare il periodo di rimborso secondo quelle che sono le sue necessità. Si tratti difatti di formule di finanziamento che si considerano personalizzabili in base alle disponibilità del cliente.

  • Si consiglia tuttavia di non dilazionare eccessivamente il periodo di restituzione, al fine di non vedersi applicati degli interessi troppo onerosi. Ad agevolare l’accesso a formule di prestito di questo tipo si annovera anche l’ipotesi di svolgere l’intera procedura online. Sono ormai numerosi gli enti finanziatori che concedono quest’opportunità. Che consente fra l’altro di diminuire notevolmente le tempistiche, in quanto la trasmissione della documentazione avviene per via telematica, senza l’obbligo di doversi recare fisicamente presso uno sportello bancario. E nel caso si avesse tutto in regola l’accreditamento avverrebbe in maniera automatica. A tal proposito esistono numerosi siti specializzati che elencano le diverse possibilità praticabili, offrendo anche delle comparazioni fra prodotti finanziari dello stesso genere. Nonché l’opportunità di praticare delle simulazioni.

Suggerimenti utili

Prima di inoltrare una richiesta di prestito è indispensabile valutare diversi fattori. Lo si deve fare soprattutto per evitare di ricevere la richiesta, da parte dell’ente finanziatore, di fornire ulteriori garanzie. In quanto si riterrebbero in grado di comportare un notevole allungamento dei tempi procedurali. Sarebbe vantaggioso quindi consultare dei siti specializzati o coinvolgere dei consulenti finanziari, di modo tale da scegliere la soluzione più vicina alle proprie necessità. Nel caso si provassero a frequentare dei siti specializzati, si avrebbe modo di acquisire le informazioni più rilevanti. Inoltre sono diversi gli enti finanziatori che all’interno dei loro spazi telematici consentono di porre in essere delle simulazioni e di svolgere l’intera procedura di prestito online. In secondo luogo, sarebbe opportuno radunare e selezionare in anticipo tutta la documentazione richiesta, al fine di poterla presentare in una soluzione unica.

Va ricordato che è opportuno muoversi soltanto dopo aver acquisito la sicurezza di vantare una capacità di rimborso adeguata. Quindi è necessario che si dimostri di avere una relazione lavorativa sufficientemente solida. Nel caso si rilevasse che il cliente avesse un contratto di lavoro troppo precario, si avrebbe la necessità di ricevere ulteriori garanzie, in grado però di comportare un notevole allungamento dei tempi per ricevere il finanziamento. S si avesse la consapevolezza di trovarsi in situazioni di questo tipo, si dovrebbe correre ai ripari in anticipo, coinvolgendo per esempio un terzo garante in fase di contrattazione per l’ottenimento di un finanziamento.