Piccoli prestiti veloci per universitari: guida alle offerte e condizioni

43

Indice dei contenuti

Esistono alcune categorie di persone che, per via dell’attività che svolgono, possono avere diversi problemi a stipulare un contratto per un prestito, anche per cifre di denaro molto piccole. In alcune delle nostre guide passate, ad esempio, abbiamo parlato più volte di come le casalinghe siano messe in difficoltà nell’offrire garanzie alle banche o alle finanziarie per via del loro impegno a tempo pieno che non viene retribuito con un salario. Tuttavia, una categoria che potenzialmente potrebbe fare ancora più fatica a ricevere un prestito rispetto alle casalinghe è quella degli universitari. Questo tipo di persone ha spesso un impegno che occupa la grande maggioranza delle ore della loro giornata, inoltre, gli studenti universitari sono spesso impegnati in lavori part time che fruttano loro dei redditi minimi, pressoché inutilizzabili come garanzia presso banche e finanziarie. Nella guida di oggi vedremo quali sono i piccoli prestiti veloci per universitari, come ottenerli, quali agevolazioni esistono e molto altro ancora. Se sei un universitario e la rata d’iscrizione alla tua facoltà di spaventa, non ti preoccupare, esistono dei prestiti anche per te e se continuerai a leggerli saprai tutto quello che c’è da sapere su di essi.

Introduzione: i problemi degli universitari con i prestiti

Per capire quale sia la soluzione migliore per quanto riguarda i piccoli prestiti veloci per universitari, dobbiamo prima capire quali siano i problemi che la maggior parte delle persone appartenenti a questa categoria incontra quando prova a richiedere un prestito ad una compagnia.

Il problema più grave è sicuramente quello delle garanzie: un universitario, nella grande maggioranza dei casi, non possiede un reddito abbastanza importante da essere ritenuto una garanzia solida. Nel caso in cui, ad esempio, si svolga un lavoro part time con stipendio minimo di cinquecento euro è possibile usare il reddito come garanzia;nel caso contrario, invece, occorre offrire altre garanzie. Il problema è che, al contrario di come potrebbe ad esempio capitare nel caso delle casalinghe, gli universitari difficilmente hanno proprietà o oggetti di valore da impegnare. Il che ci porta ad avere pochissime scelte per quanto riguarda l’offerta di garanzie, nelle prossime sezioni della guida affronteremo le soluzioni a questo problema più nel dettaglio.

Il secondo problema che si può parare tra un utente e il suo prestito è la soddisfazione dei prerequisiti. Ogni tipologia di prestito ha dei pre requisiti: delle caratteristiche che l’utente deve avere per poter accedere alla somma di denaro richiesta. I pre requisiti variano da prestito a prestito e da compagnia a compagnia. 

Quali prestiti richiedere se si ha un reddito minimo di 500 euro

Un utente con un reddito minimo di cinquecento euro può accedere a moltissimi prezzi. Possiamo vedere questa cifra una soglia sopra la quale si ha accesso al mondo dei prestiti più corposi.

In particolare esiste una tipologia di prestito, il piccolo prestito veloce con cessione del quinto, che potrebbe essere perfetto per uno studente universitario. In poche parole, questo tipo di servizio, si basa sul reddito dell’utente: se la persona in questione guadagna cinquecento euro al mese, cento euro prelevati dal salario saranno usati per saldare la rata del prestito. Abbiamo dedicato un’intera guida, qui sul nostro blog, ai prestiti con cessione del quinto ma ecco un breve riepilogo dei loro vantaggi: sono sicuri, veloci, semplici da ottenere e non fanno perdere tempo all’utente.

L’opzione appena descritta, secondo la nostra opinione, è la scelta migliore per tutti quegli studenti che necessitano di un piccolo boost di liquidità ma non possiedono credenziali tali da poter accedere a prestiti molto corposi. Il prestito veloce con cessione del quinto permette di avere fino ad un quinto del proprio reddito annuo in modo veloce e con rate dal tasso minimo.

Nel caso in cui non si abbia un reddito?

Nel caso in cui non si possegga un reddito minimo di cinquecento euro si perde una delle garanzie a cui le compagnie danno maggior peso. Questo preclude molte delle scelte disponibili sul mercato per quanto riguarda i piccoli prestiti veloci. Ciò non di meno rimangono comunque molte opzioni allo studente universitario che vuole richiedere un piccolo prestito veloce.

La prima soluzione che ci viene in mente è quella di nominare un garante. Questa figura può essere rappresentata da un parente, un amico o qualsiasi persona di fiducia. Il garante si prende la responsabilità di saldare le rate nel caso in cui il richiedente non sia in grado di sostenere il peso economico della rata. Nel caso degli universitari senza stipendio la nomina del garante è l’unica opzione per offrire una garanzia alla compagnia che presta il denaro. Il garante permette allo studente di accedere a molti prestiti di piccole dimensioni.

La seconda soluzione è quella di sfruttare un piccolo prestito veloce senza garanzie, questi particolari tipi di prestito sono pensati appositamente per aiutare casalinghe, universitari e altre fasce “escluse” dal mondo dei prestiti ad ottenere un contratto. Si tratta di prestiti dalle dimensioni piccolissime, che possono portare all’utente un bonus massimo di tremila euro. Facili da ottenere, non troppo difficili da restituire e adatti a chi è senza reddito.

Quali tipi di prestito sono preclusi agli studenti?

Esistono due tipologie di prestiti che potrebbero catturare l’attenzione dell’universitario ma che si rivelerebbero soltanto una perdita di tempo. Stiamo parlando dei piccoli prestiti veloci cambializzati e dei prestiti da privati. Queste due tipologie di servizi sono molto flessibili, popolari e relativamente facili da ottenere, quindi un universitario potrebbe interessarsi ad ottenerne uno. Tuttavia entrambe le tipologie di servizio hanno dei pre requisiti molto rigidi, che raramente uno studente può soddisfare. In particolare, anche in questo caso, è la mancanza di un reddito ad ostacolare lo studente: a differenza delle altre tipologie di prestito il reddito minimo necessario per accedere ai prestiti di cui stiamo trattando è abbastanza alto. Inoltre, a differenza di altre tipologie di prestito, il reddito in questo caso non è una garanzia ma un pre requisito, il che significa che non può essere sostituito da altre garanzie come la firma del garante.

Consigli per ottenere più facilmente il prestito

Esistono alcune accortezze che un universitario può mettere in atto per ottenere più facilmente il prestito, vediamole nel dettaglio in questa sezione della guida.

Per prima cosa, quando si offrono poche garanzie, è bene chiedere cifre di denaro piccole. Parliamo di un massimo di tremila euro, una cifra che permette alle compagnie di avere una relativa sicurezza del saldo anche nel caso in cui le garanzie dovessero essere scarsissime.

Il secondo consiglio che vogliamo dare agli studenti universitari interessati in un piccolo prestito veloce, invece, riguarda le rate. Per far sì che le rate gravino meno sul portafoglio dell’utente è bene suddividere l’importo totale in molte rate dall’importo più piccolo. Ad esempio: se un prestito di 3000 euro viene diviso in 12 rate, l’importo di ogni rata sarà di 250 euro, nel caso in cui si scelgano 10 rate, invece, l’importo di ogni rata sarà di 300 euro.

Con quest’ultimo consiglio possiamo ritenere conclusa la nostra guida completa contenente tutto quello che c’è da sapere riguardo i piccoli prestiti veloci per universitari: speriamo vi sia stata utile! Nel caso questa tipologia di prestito non dovesse fare al caso vostro vi consigliamo di dare un’occhiata alle altre pagine del nostro blog, troverete sicuramente qualcosa di interessante. Vi ringraziamo per il tempo e l’attenzione che ci avete dedicato, alla prossima!