Piccoli prestiti veloci per studenti: tutte le limitazioni da conoscere

Indice dei contenuti

Tutti noi sappiamo molto bene che la condizione degli studenti è alquanto precaria in quanto non si è ancora in una situazione lavorativa e retribuita e, quindi, si è sempre dipendenti da qualcun altro. Per questo motivo può accadere di avere delle necessità economiche per affrontare le spese relative allo studio.

Spesso, inoltre, le spese da dover affrontare in questo percorso di studi non sono basse o comunque poche ed ecco perché si può avere qualche difficoltà in più.

Cosa fare in questi casi? Continuate a leggere.

Studenti e difficoltà:  quali prestiti per noi “non lavoratori?”

Quante volte capita di sentire studenti che lamentano le proprie difficoltà per via di varie problematiche economiche? Inoltre, quante volte capita sentir parlare di studenti che, proprio per questi motivi, lavorano mentre studiano?

Si tratta di storie vere e che tutti noi abbiamo ascoltato almeno una volta nella vita o che abbiamo vissuto sulla nostra pelle.

In questa situazione, però, un’altra opzione che si potrebbe prendere in considerazione è quella dei piccoli prestiti veloci che possono essere erogati anche agli studenti. Ne avete mai sentito parlare?

In questo articolo parleremo proprio di questo e vi mostreremo anche tutte le limitazioni che, effettivamente, questi prestiti hanno o possono avere.

Piccoli prestiti veloci per studenti: di che cosa parliamo?

I piccoli prestiti veloci sono, a oggi, un’opzione di prestito alquanto conosciuta e richiesta in quanto permettono di poter avere delle somme di denaro in tempi molto rapidi soprattutto se confrontati con i tempi dei prestiti tradizionali.

Si tratta, però, di “piccoli prestiti” proprio perché non si possono richiedere, di solito, delle cifre troppo alte; alcune finanziarie, infatti, concedono come somma massima 5.000 euro mentre altre arrivano anche a 20.000 euro.

Ovviamente le somme erogate sono più basse proprio per via della tipologia di prestito in questione: quindi bisognerà fare attenzione, in base alle proprie esigenze e scegliere al meglio.

Altro vantaggio dei piccoli prestiti veloci è che tutta la procedura per la richiesta può essere compilata online, quindi ciò vi evita file e attese molto lunghe.

Spesso è anche elaborata nell’arco di 24 ore, pensate.

Tutto questo permette di poter godere fin da subito della somma concordata.

Altro vantaggio è che questa tipologia di prestito è concessa anche agli studenti, appunto. In questo caso, infatti, si potrà richiedere il prestito anche senza presentare la busta paga o il CUD che, invece, è richiesto nel caso in cui si è lavoratori.

Quali sono le limitazioni dei piccoli prestiti veloci per studenti?

Molto importante è cercare d’informarsi riguardo tutte le possibilità del prestito, ossia come richiederlo e circa la documentazione necessaria. Altro aspetto su cui è importante informarsi è proprio quello delle limitazioni in quanto, necessariamente, dovrete fare i conti anche con questo lato nel momento in cui lo richiederete. A questo punto vi starete chiedendo: “ma quali sono le limitazioni?” Eccole qui di seguito.

Investirli solo nello studio: primo aspetto da considerare

Un primo grande limite dei prestiti veloci per studenti è quello che riguarda lo  scopo per cui si dovranno spendere i soldi.

Per quanto riguarda questa tipologia di prestito, infatti, la limitazione sostanziale è proprio quello dello scopo che quindi deve essere per lo studio, appunto.

Importante è ad esempio, cercare d’investire i soldi per acquistare libri, manuali per lo studio, per pagare le tasse universitarie, ma anche per viaggi di studio e per l’alloggio, soprattutto se la casa di residenza è distante dalla sede universitaria.

Insomma importante è utilizzare la somma proprio per lo studio e ciò che è connesso a esso.

Convenzione con l’Università: altro aspetto degno di nota

In questo caso non parliamo di una vera e propria limitazione, ma più di un’agevolazione per lo studente.

Se, infatti, l’Ateneo di appartenenza ha una convenzione con la finanziaria, si potrà scegliere proprio quella finanziaria per l’erogazione del prestito.

Il motivo è semplice: per via della convenzione potreste avere dei vantaggi non indifferenti ad esempio sui tassi d’interesse che dovrete pagare.

Insomma in questo caso potrebbe essere vantaggioso scegliere la finanziaria convenzionata anche perché sarà proprio l’Ateneo a consigliarlo.

Costi elevati: ulteriori aspetti da considerare

Un vero e proprio limite dei prestiti veloci per studenti è rappresentato sicuramente dai costi che non sono indifferenti.

In questo caso, infatti, i tassi d’interesse variano sicuramente in base alla somma che è richiesta ma, comunque, possono anche essere alti. Importante, quindi, è valutare effettivamente i costi finali.

Riflessione conclusive: è tutto chiaro?

Come abbiamo visto in questo articolo, anche gli studenti, pur non avendo una busta paga, possono richiedere dei prestiti per affrontare le spese che riguardano proprio lo studio.

In tal senso dunque anche gli studenti possono avere delle agevolazioni, soprattutto chi, appunto, ha delle grandi difficoltà in tal senso.

Ovviamente vi sono delle limitazioni che abbiamo cercato di mettere in rilievo, affinché possiate prenderle in considerazione, ma come avrete avuto modo di avere, vi sono anche delle agevolazioni.