Piccoli prestiti veloci per pensionati con cessione del quinto: migliori offerte

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Se siete pensionati del settore pubblico e statale e avete bisogno di liquidità per affrontare spese impreviste, la soluzione di finanziamento migliore per voi è indubbiamente la cessione del quinto, che ha tra le altre cose tassi molto agevolati rispetto a quelli di mercato, per dei motivi che approfondiremo all’interno di questa guida.

Andiamo quindi a vedere come richiedere e ottenere dei piccoli prestiti veloci per pensionati con cessione del quinto e quali requisito dovete possedere.

Come funzionano i piccoli prestiti veloci per pensionati con cessione del quinto

Se un tempo era una cosa quasi impossibile da ottenere, oggigiorno è molto più semplice richiedere un prestito a banche e finanziarie anche se siete pensionati. Una delle soluzioni migliori per voi è la cessione del quinto della pensione, che vi permette di ottenere delle somme calcolate in base all’importo della vostra pensione mensile.

La rata del prestito non dovrà mai quindi superare un quinto dell’importo, e questa sarà costante e a tasso fisso. Il rimborso della rata mensile avverrà tramite trattenuta diretta dalla pensione stessa.

Quali sono le condizioni per accedervi

Per ottenere un prestito tramite cessione del quinto della pensione bisogna rispettare alcune condizioni, così come per qualsiasi altra forma di finanziamento, del resto.

Innanzitutto, è necessario che l’ente pensionistico vi rilasci un documento denominato Comunicazione di cedibilità della pensione, in cui viene, tra le altre cose, evidenziato l’importo massimo della rata del finanziamento.

I requisiti per richiedere la cessione del quinto sono i seguenti:

  • Avere un’età massima di 80 anni. Specifichiamo, però, che la data della fine del rimborso delle rate deve coincidere con il compimento degli 80 anni di età. Superato questo limite sarà difficile che vi venga concesso questo come qualsiasi altro tipo di prestito
  • Essere stati dipendenti presso un ente statale o pubblico

Il rimborso del finanziamento avverrà al massimo entro 10 anni dalla stipula del contratto e la quota di rimborso non dovrà superare il 20% dell’importo della rata mensile della pensione, ovvero un quinto, come abbiamo specificato anche sopra.

Per legge, chi stipula un contratto di cessione del quinto per pensionati, deve anche sottoscrivere una copertura assicurativa per il rischio morte. In tal modo, la banca si tutela in caso di decesso del contraente e, nello stesso tempo, voi tutelerete eventuali eredi, a cui non lascerete il pagamento del residuo del rimborso, il quale sarà saldato in tutto o in parte (come da contratto che sottoscriverete) dall’assicurazione.

Come viene calcolato il quinto

Il quinto rappresenta la quota cedibile e questa, come abbiamo visto, viene evidenziata sulla comunicazione di cedibilità rilasciata dall’INPS o da altro ente pensionistico.

La quota cedibile dipende dall’importo della pensione mensile, per cui maggiore sarà questa somma e maggiore sarà la quota che vi sarà accordata dall’ente.

Quindi, per calcolare il quinto si deve tenere in considerazione l’importo della rata mensile della pensione, al netto delle ritenute previdenziali e fiscali.

Secondo le indicazioni dell’INPS, non potete far richiesta di un prestito con cessione del quinto se percepite una delle seguenti prestazioni pensionistiche:

  • Invalidità civile
  • Assegno di sostegno al reddito
  • Pensione e/o assegno sociale
  • Assegni per inabilità
  • Assegni al nucleo familiare
  • Prestazioni con contitolarità per la quota parte non di pertinenza del soggetto richiedente la cessione
  • APE sociale
  • Prestazioni di esodo ex art. 4 comma 1,2,3,4,5,6,7-ter della Legge n. 92/2012.

Garanzie ulteriori a tutela del contraente

Vista la particolare tipologia del contraente e della prestazione oggetto del rimborso (la pensione), la legge prevede ulteriori tutele a vostro vantaggio, ovvero:

– il TEG (Tasso Effettivo Globale) applicato non potrà mai superare i tassi di usura che vengono rilevati a base trimestrale ai sensi della Legge n. 18 del 1996. Quando sottoscriverete un contratto per cessione del quinto della pensione, il “tasso soglia” che verrà preso a riferimento sarà quello del trimestre in corso;

– il contratto di Cessione deve indicare chiaramente tutte le spese connesse al prestito, come quelle di istruttoria, premio assicurativo per premorienza, estinzione anticipata, interessi e commissioni;

– l’applicazione di tassi di interesse particolarmente agevolati rispetto a quelli di mercato, grazie a una convenzione sottoscritta dall’INPS con numerose banche e finanziarie.

Sullo stesso sito dell’INPS troverete l’elenco di tutti gli istituti di credito convenzionati disposti a concedervi piccoli prestiti veloci per pensionati con cessione del quinto.

A chi richiederli

Potete richiedere una cessione del quinto della pensione alla vostra o ad altra banca, oppure a una società finanziaria. Potete recarvi direttamente in sede oppure inoltrare la richiesta di un preventivo direttamente online, dal loro sito web.

Una volta valutata la vostra richiesta, nel giro di qualche ora sarete ricontattati da un consulente finanziario che, dopo avervi fatto qualche domanda per comprendere al meglio la vostra situazione reddituale e finanziaria, vi farà la sua offerta.

Per aiutarvi a trovare in modo più veloce chi vi fa l’offerta migliore e più vantaggiosa, potete utilizzare un calcolatore di prestito online. Si tratta di strumenti che, dopo avere inserito alcune informazioni richieste di base, come l’importo della rata della pensione e la somma che volete ottenere, vi forniranno una lista di banche e finanziarie convenzionate a cui potete fare riferimento.

A quel punto, non vi resta che procedere con le richieste di preventivo e scegliere quella che vi permette di ottenere la somma maggiore a condizioni più favorevoli per voi.

Quale documentazione presentare

Quando farete richiesta di piccoli prestiti veloci per pensionati con cessione del quinto vi verranno richiesti dei documenti da presentare, ovvero:

  • Comunicazione di cedibilità della pensione, rilasciato dal vostro ente pensionistico di appartenenza
  • Documento di riconoscimento in corso di validità e tessera sanitaria
  • Cedolino della pensione

Vantaggi dei prestiti con cessione del quinto dei pensionati

Uno dei vantaggi maggiori della cessione del quinto per pensionati è che può essere richiesta anche se avete altri piccoli finanziamenti in corso oppure risultate protestati, pignorati o cattivi pagatori.

Non avete bisogno inoltre di presentare altri tipi di garanzie, come ad esempio una fideiussione o l’ipoteca su un immobile. Questo perché il vostro garante sarà lo stesso ente pensionistico, per cui gli istituti di credito si sentono abbastanza tranquilli sul rimborso delle rate del prestito.

L’unica forma di tutela che vi richiederanno, come abbiamo visto sopra, sarà la sottoscrizione di un’assicurazione sul rischio morte, tra l’altro stabilita per legge.