Migliori piccoli prestiti veloci con tasso agevolato: quale scegliere e come ottenerne uno

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I piccoli prestiti veloci sono una tipologia di finanziamento personale. Si rivolgono a chi si vede costretto ad affrontare una spesa inattesa e non può contare sul possesso di adeguata liquidità. La loro attivazione comporta di affrontare una procedura agevole, in grado di determinare l’accreditamento del prestito in tempi molto ristretti.

In molte circostanze è possibile arrivare a conseguire la disponibilità del credito addirittura nello stesso giorno in cui si è inoltrata la domanda o al massimo dopo due giorni. In questo genere di finanziamenti spesso si concede l’opportunità di beneficiare di una serie di vantaggi, che si rilevano nelle possibilità di modellare il piano di ammortamento in base alle proprie esigenz, nonché di usufruire delle seguenti opzioni: cambio rata e salto rataQueste opportunità, nel rispetto di una serie di parametri manifestati a livello contrattuale, consentono di modificare il prezzo della singola rata e di posticipare il suo pagamento.

Gli aspetti favorevoli si rintracciano anche nella possibilità, concessa da diversi finanziatori, di procedere all’estinzione anticipata del prestito (parziale o complessiva), senza dover sostenere alcun tipo di spesa aggiuntiva. Diverse soluzioni si distinguono anche per consentire lo svolgimento del piano di ammortamento sostenendo un tasso d’interesse particolarmente vantaggioso. Si tratta di soluzioni che comportano la restituzione di piccole somme, in un periodo di tempo non eccessivamente dilatato.

I piccoli prestiti veloci online

Le società finanziarie e gli istituti di credito che propongono le soluzioni di prestito in esame, spesso concedono l’opportunità di svolgere l’intera procedura di richiesta online.

All’interno dei propri portali telematici difatti si concede, previa trasmissione di apposite credenziali, l’accesso in un’area riservata, dove si rende possibile compiere i diversi passaggi burocratici che comportano, prima di tutto, la compilazione di un modulo, e secondariamente, la trasmissione della documentazione richiesta dal finanziatore, in grado di descrivere situazione reddituale del richiedente, che consente di compiere una rapida istruttoria da parte del finanziatore, volta a definire la capacità di rimborso e l’affidabilità creditizia del cliente.

Anche la sottoscrizione del contratto di prestito avviene online. Si ricorda che l’autenticazione delle operazioni compiute di solito avviene per mezzo della firma digitale o tramite l’utilizzo della posta elettronica certificata.

Il ricorso ad una procedura telematica consente di comprimere le tempistiche procedurali in quanto non è necessario dirigersi presso un istituto di credito e procedere alla richiesta. Con l’utilizzo di questi sistemi, inoltre, si determina la riduzione di una serie di attività di competenza del personale bancario. Che si traduce in minori spese da affrontare da parte del richiedente.

Le garanzie

I piccoli prestiti veloci non comportano la presentazione di garanzie così impegnative. Nella maggior parte dei casi risulta sufficiente dimostrare di ricevere in modo regolare un reddito di lavoro. Per i lavoratori dipendenti sarebbe bastevole esibire le ultime buste paga. I lavoratori autonomi o i liberi professionisti invece avrebbero l’onere di presentare la certificazione unica, mediante cui consentire al finanziatore di rilevare l’andamento dei suoi guadagni. I pensionati infine dovrebbero fornire il cedolino della pensione.

Qualora il richiedente si dimostrasse senza una capacità di rimborso idonea, perché troppo precario il suo contratto di lavoro o in ragione dell’assenza di un salario, sarebbe costretto a presentare delle garanzie ulteriori. Questa condizione  porterebbe ad allungare in modo inesorabile le tempistiche necessarie per ottenere il finanziamento, compromettendo la rapidità con cui di norma si svolgono queste fattispecie di finanziamento.

Le garanzie alternative risultano essere di due specie: personali oppure reali. Le prime sono le più diffuse e comportano la presentazione di un terzo garante, il quale avrebbe l’onere di estinguere il debito qualora il beneficiario del prestito si dimostrasse incapace di rimanere fedele agli impegni assunti a livello contrattuale, le seconde invece determinato l’offerta in garanzia di un bene, mobile o immobile, di propria titolarità. Questa tipologia a sua volta si distingue in garanzie ipotecarie e pignoratizie.

I piccoli prestiti veloci con tasso agevolato

Sono diverse le soluzioni appetibili, promosse da finanziarie ed istituti di credito, che si caratterizzano per offrire dei piccoli prestiti veloci ad un tasso di interesse particolarmente vantaggioso. Diverse società finanziarie mettono a disposizione dei piccoli prestiti veloci che comportano l’ottenimento di una cifra ricompresa tra mille e cinquemila euro, ad un tasso di interesse incluso tra sei e sette punti percentuali, con un periodo di restituzione di cinque anni ma la rilevazione di condizioni ancor più agevolate è possibile rintracciarla nelle formule destinate agli studenti, in quanto si tratta di prestiti concepiti esclusivamente per andare incontro alle particolari esigenze di questa categoria di individui e di agevolarla in ogni modo nel conseguimento degli obiettivi accademici. Spesso si tratta di fattispecie di finanziamento che sono frutto di una convenzione tra finanziatori e università.

Prima di scegliere una determinata soluzione di finanziamento è opportuno sottoporre ad una valutazione attenta le diverse formule presenti sul mercato e di porre in essere, nei limiti del possibile, delle simulazioni. In questo modo si avrebbe il beneficio di acquisire una serie di informazioni utili in merito alle diverse spese che si dovrebbero affrontare, se si propendesse per la rilevazione di una determinata cifra e una specifica durata.

Infine si dovrebbero compiere delle comparazioni, assumendo come parametro di riferimento il TAEG, ossia il costo complessivo del finanziamento indicato in percentuale. Questo parametro lo si dovrebbe considerare a parità di condizioni (importo e durata).

I piccoli prestiti Inps

Tra le formule di piccolo prestito veloce, che si caratterizzano per applicare un tasso di interesse agevolato, si annoverano i piccoli prestiti Inps. Che però possono essere richiesti soltanto da specifiche categorie di lavoratori dipendenti, nonché dai pensionati, iscritti alla gestione dipendenti pubblici Inps oppure aderenti al fondo della Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Con questi finanziamenti è possibile ottenere somme corrispondenti ad una, a due, a tre o a quattro mensilità nette della pensione o dello stipendio ma è concesso di raddoppiare le mensilità, fino ad otto, da restituire in quattro anni.

Che si devono rimborsare con rate mensili, rispettivamente, in uno, due, tre o quattro anni. Si possono chiedere anche  Il tasso d’interesse nominale annuo è fisso e si attesta al 4,25%.