Come ottenere un piccolo prestito veloce da privati: guida e tutte le condizioni

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Per prestiti tra privati si intendono tutti quei finanziamenti che non vengono erogati da istituti di credito, ma vengono stabiliti tra soggetti privati. Questi, possono essere regolamentati o meno dalla Banca d’Italia.

Uno degli esempi più tipici di prestito privato è quello che avviene tra parenti o amici, ma ci sono altre caratteristiche che li contraddistinguono, come andremo ad approfondire all’interno di questa guida. Capirete, inoltre, come ottenere un piccolo prestito veloce da privati.

Piccolo prestito veloce da privati non regolamentato

Per prima cosa, è importante sottolineare che esistono due tipi di prestiti veloci da privati, ovvero:

  • I prestiti veloci da privati regolamentati, in cui è presente la figura di un intermediario autorizzato dalla Banca d’Italia
  • I prestiti tra privati non regolamentati
Per quanto riguarda i prestiti tra privati non regolamentati, questi solitamente avvengono tra parenti e amici e non prevedono delle spese ulteriori alla cifra che viene concessa in prestito.

Si tratta di prestiti che hanno alla base un semplice accordo tra le parti e si distinguono in:

  • Prestiti tra privati con scrittura privata
  • Prestiti tra privati garantiti con cambiali
  • Prestiti tra privati epistolari

Prestiti da privati con scrittura privata

In questo caso, l’accordo viene formalizzato grazie a una scrittura privata che tutela sia voi che il soggetto che vi concede il prestito, in quanto in essa verranno messe nero su bianco tutte le condizioni che andranno a regolare il piccolo prestito veloce da privati.

Questa scrittura privata vi consentirà anche in futuro di tutelarvi qualora l’Agenzia delle Entrate vi chiedesse di giustificare i movimenti di denaro che transitano dal vostro conto corrente a quello di chi vi ha concesso il prestito.

Per stilare una corretta scrittura privata con l’accordo tra le parti, è necessario che essa comprenda:

  • I dati anagrafici sia del debitore sia del creditore
  • L’importo della somma concessa in prestito
  • La data nella quale andrete a stipulare il contratto
  • Il piano di rimborso del prestito e la sua durata
  • La modalità con cui il prestito verrà rimborsato

È importante che, all’interno del documento, sia riportata da dicitura:

contratto di mutuo redatto secondo le norme di cui all’art. 1813 c.c. e seguenti

e siano indicate le eventuali garanzie che il debitore fornisce a tutela del creditore, come ad esempio una fideiussione, ovvero la presenza di una terza persona che si faccia garante del prestito nel caso in cui il debitore non riuscisse più a farlo, o l’ipoteca su un immobile.

Va inserita, inoltre, la finalità del prestito, come ad esempio il pagamento di cure mediche specialistiche, le spese sostenute per un viaggio di studio o di lavoro, oppure l’acquisto di un’automobile.

Per finire, dovrete specificare se il prestito è fruttifero o infruttifero, ovvero se il creditore vi sta chiedendo di pagare degli interessi o meno.

Nel caso di prestito veloce da privati fruttifero e quindi comprensivo di interessi, dovrete indicare il tasso richiesto dal creditore, il quale dovrà dichiarare gli interessi incassati in fase di dichiarazione dei redditi.

Contrariamente da quanto succede nei prestiti bancari, invece, il debitore non potrà detrarre gli interessi passivi che andrà a versare al creditore. Questo evidenzia un primo aspetto negativo dei prestiti tra privati, al quale si aggiunge anche quello relativo al fatto che, rispetto ai mutui bancari, vi sono da pagare più imposte.

I prestiti tra privati epistolari

I prestiti epistolari tra privati non sono altro che quelli stipulati per corrispondenza. In pratica, l’accordo che una delle due parti scrive e che rappresenta il contratto di prestito verrà inviato per posta all’altra parte, il quale lo firmerà e lo spedirà nuovamente al mittente.

Rispetto al precedente, questa forma di prestito tra privati è più conveniente, perché non avrete imposte fiscali da pagare e la registrazione del contratto non è obbligatoria.

Prestito da privati garantito da cambiali

In questo caso, le cambiali sono il titolo di credito che faranno da garanzia al prestito. Il titolo di credito avrà un costo relativo all’imposta di bollo, pari al 12 per mille di quello della cambiale.

La cambiale è la garanzia tramite la quale il creditore può richiedere l’esecuzione forzata del titolo nel caso in cui il debitore non sia in regola con il pagamento del rimborso del prestito, facendo ricorso al giudice per ottenere un decreto ingiuntivo, che ha l’obiettivo del recupero del credito residuo.

Nel caso in cui trascorrano 40 giorni dall’intimazione del giudice e il debitore non abbia né fatto ricorso né provveduto a saldare, si procederà con un’esecuzione forzata.

Il piccolo prestito veloce tra privati regolamentato

Il prestito tra privati regolamentati prevedono la figura di un intermediario autorizzato, e quindi si caratterizzano come prestiti tra privati via web.

In questa tipologia di prestito tra privati sono coinvolti tre soggetti, e non più due:

  • Colui che mette a disposizione la somma da prestare (prestatore)
  • Colui che richiede la somma in prestito (richiedente)
  • La piattaforma di social lending (dall’inglese “to land”, “prestare”), ovvero il punto di incontro tra il prestatore e il richiedente, che viene gestita dall’intermediario.
Le piattaforme di social lending autorizzate richiedono delle garanzie a coloro che fanno richiesta di un prestito tra privati, per cui potrete accedere a questa soluzione di finanziamento solo se avete un contratto di lavoro da dipendenti o se siete pensionati oppure lavoratori autonomi con una situazione reddituale tale da garantire il rimborso della somma prestata.

In particolare, le società autorizzate a fare da intermediari, verificano che il finanziamento richiesto non superi una quota pari al 35% del vostro reddito lordo.

Tra tutti i prestiti tra privati fino adesso analizzati, questo è di sicuro quello più sicuro e più conveniente, sia per il prestatore che per il richiedente, innanzitutto perché sono supervisionati dalla Banca d’Italia e poi perché, avendo una struttura molto più semplificata rispetto a quella di qualsiasi istituto di credito, riescono a garantire minori costi di gestione.

Garanzie per il prestatore dei prestiti da privati regolamentati

In quanto prestatori, gli intermediari riescono a offrirvi diverse garanzie, quali:

  • Il rischio ridotto che un debitore non riesca a restituirvi la somma che avete prestato, grazie al sistema di rating. Nel momento in cui un richiedente presenta la domanda per ottenere un finanziamento privato, l’intermediario controlla la Crif (Centrale dei Rischi Finanziari), per verificare che questa sia in regola con eventuali altri finanziamenti precedenti o in corso e quindi non sia catalogato come cattivo pagatore. Questo serve a valutare la sua credibilità creditizia. Dopo questa verifica, la società intermediaria attribuirà un punteggio alla richiesta di prestito, il quale indicherà il rischio dell’operazione, affinché il prestatore sia nelle condizioni di poter decidere se accettare o meno la richiesta.
  • il prestatore, in base a quanto detto poco sopra, può preventivamente scegliere il livello di rischio che è disposto ad accettare. Il rendimento, in questo caso, sarà tanto maggiore quanto lo sarà il livello di rischio, e viceversa.

Convenienza per il richiedente

E veniamo ai motivi per cui un prestito tra privati regolamentato è più conveniente rispetto ad altri tipi di questa stessa categoria.

Innanzitutto, il tasso di interesse effettivo è inferiore di quello offerto da tutti gli altri istituti di credito.

Tutti i movimenti relativi al rimborso delle rate, che sono comprensive di quota capitale e quota interessi e hanno un importo costante, sono registrati grazie all’addebito mensile su conto corrente.

Il piccolo prestito veloce tra privati può essere ottenuto in tempi molto brevi e la durata del rimborso, a differenza di quella delle banche e delle finanziarie, per alcune somme può essere anche inferiore a 10 anni.

Cosa succede in caso di insolvenza

Se, per qualsiasi motivo, dovesse verificarsi un caso di insolvenza e quindi il rimborso non è più garantito, l’intermediario del prestito tra privati attiverà tutte le procedure per il recupero del credito.

Alcune società intermediarie di prestiti privati sul web vi offrono il servizio di Garanzia del rendimento, che prevede la presenza di un fondo al quale fare riferimento per garantire il rimborso della rata nel caso in cui il debitore non sia in grado di provvedere al pagamento.

In alternativa, potrete decidere di sottoscrivere una polizza assicurativa, in modo da tutelare il vostro credito.

Conclusioni

In questa guida abbiamo parlato di come ottenere un piccolo prestito veloce da privati e avete appreso che esistono diverse modalità per farlo.

Ovviamente, la scelta deve essere ben ponderata e deve offrirvi delle sicurezze, soprattutto se la figura che ricoprite è quella di prestatore. A meno che non si tratti di un prestito tra amici e parenti in cui non prevedete un guadagno mediante l’applicazione di interessi, la scelta migliore è sempre quella di affidarsi a un intermediario, quindi optare per un prestito tra privati regolamentato, in modo che, sia voi che il vostro capitale, veniate tutelati.